Verbale dell’assemblea dei Comitati X Milano del 2 novembre 2016 al CAM Garibaldi

La serata si è articolata in più gruppi di discussione, gruppi misti interzone, basati su rapporti di conoscenza, amicizia e consuetudine.

La domanda posta ai gruppi è stata:
“Continuare a lavorare insieme come Comitati X Milano? Se sì per quali obiettivi?”
e ha ci ha obbligato a confrontarci sull’analisi dell’esperienza dei Comitati X Milano in questi anni e su come ciascuno di noi vede il proprio impegno politico nel prossimo futuro.

L’esperienza di questi anni

I Comitati X Milano sono stati sempre un ambito aperto e inclusivo, stimolatori di partecipazione, e hanno lavorato su diversi piani:

  • Attività territoriali, con moltissime iniziative legate alle zone di appartenenza dei singoli Comitati su temi tra loro anche molto diversi (dalle periferie, alle case popolari, alla mobilità, alle dipendenze, a incontri cittadini – amministrazione, …)
  • Hanno partecipato, in rete con altre realtà, o sono stati catalizzatori di iniziative che si sono poi sviluppate autonomamente, per il raggiungimento di importanti risultati (il FAS, Il Giardino condiviso Scaldasole, il Parco Segantini, Vivilambrate, le biblioteche …)
  • Hanno contribuito in modo determinante ad alcune delle poche vere realizzazioni di Partecipazione della passata Amministrazione: il Cavalcavia Bussa, il percorso che, partito dal Tavolo del verde, ha coinvolto altre forze e l’Assessorato ed è giunto a redigere il Regolamento del verde e il piano del Paesaggio Urbano, la collaborazione diretta per costruire e redigere le regole di Partecipazione dell’Assessorato all’Urbanistica, ….
  • Iniziative cittadine come le “2 giorni” annuali e i seminari di approfondimento sugli Spazi, le Forme della Politica, la Sicurezza, che globalmente hanno rappresentato momenti importanti di riflessione e stimolo a livello cittadino e di coinvolgimento della cittadinanza attiva.

Da queste esperienze dei cinque anni appena trascorsi discendono le linee guida per l’impegno nel prossimo futuro.

L’impegno nel prossimo futuro

Per quanto riguarda l’attività sul territorio nei Municipi

Alle recenti elezioni amministrative una parte rilevante dei Comitati X Milano ha contribuito significativamente alla creazione e ai risultati della lista Sinistra X Milano, che ora ha avviato un percorso per passare da coalizione elettorale a formazione politica dando vita anche a Comitati territoriali. In questa fase molti degli aderenti ai Comitati X Milano hanno deciso di partecipare a questa nuova fase organizzativa, ma molti, che non vi si ritrovano, desiderano continuare l’esperienza dei Comitati X Milano.

Tenendo presente che le due esperienze non sono fra di loro in contraddizione, e che oggi più che mai è importante sottolineare gli aspetti inclusivi rispetto a quelli divisivi, è emerso l’orientamento prevalente che “l’importante è quanto si fa e come si fa”, al di là delle etichette: l’importante è promuovere il coinvolgimento partecipativo dei cittadini con strutture territoriali aperte e inclusive e il recupero di quanti si sono allontanati dalla attività sul territorio.

Quindi in funzione delle forze e degli orientamenti personali, in ogni Municipio potrà esistere un comitato territoriale di Sinistra X Milano cui partecipano anche aderenti dei Comitati X Milano, o viceversa un Comitato X Milano cui partecipano aderenti di Sinistra X Milano o anche due Comitati distinti.

Per quanto riguarda la dimensione cittadina

E’ emerso chiaramente che la presenza nelle strutture territoriali, comunque si configurino, richiede che i Comitati X Milano mantengano e rafforzino una propria dimensione cittadina, sempre con le caratteristiche anomale che li caratterizzano di “soggetto/non soggetto” politico.

Continuando le esperienze sopra ricordate di questi cinque anni i Comitati X Milano devono rafforzare il proprio ruolo cittadino mantenendo la barra diritta su Partecipazione e Inclusione per dare vita, con forme da decidere di volta in volta, a iniziative cittadine di riflessione, di dialogo con l’Amministrazione, di stimolo verso gli eletti della nostra area politica di appartenenza e di coinvolgimento della cittadinanza attiva. Nello stesso tempo, per affermare la nostra visione e rilevanza cittadina, ci si deve impegnare a sviluppare collaborazioni “interzone” per affrontare i problemi concreti dei cittadini, che normalmente non seguono i confini amministrativi dei Municipi.

Su queste basi dobbiamo prevedere nel 2017 almeno un approfondimento su un tema unificante per tutti i municipi ed è quindi importante che i comitati di zona si incontrino e si confrontino e che si avvii una verifica decentrata entro il prossimo 25 gennaio, quando ci ritroveremo (di nuovo al CAM Garibaldi) per mettere insieme le idee e decidere come proseguire.

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